ITINERARIO DI UN GIORNO – durata 6 h

Ravenna è una città ricca di storia, cultura, immersa in un territorio modellato nel corso dei secoli dalle acque, quelle dei fiumi, ma anche quelle del vicinissimo mare. 8 siti Unesco perfettamente conservati ci guidano attraverso i passaggi storici che hanno portato Ravenna a diventare per 3 volte una grande capitale.

E’ stata proprio la presenza di lagune e la vicinanza del mare a determinare la fortuna della città, considerata per questo imprendibile e ben protetta. Nel 402 d.C. l’imperatore Onorio decise quindi di fare di Ravenna la nuova capitale dell’Impero romano d’Occidente. Da questo momento gli imperatori, in particolare la sorella di Onorio, Galla Placidia, si impegnarono in un rinnovamento monumentale che aveva un preciso obiettivo: imitare l’altra grande città capitale, Costantinopoli.
Di questo periodo rimangono il Battistero Neoniano e il Mausoleo di Galla Placidia, sepolcro dell’imperatrice.

Dopo la caduta dell’Impero romano gli Ostrogoti, popolazione di barbari guidati dal re Teodorico, presero il potere e scelsero ancora una volta Ravenna come capitale e ancora una volta sorsero straordinari monumenti come il Battistero degli Ariani e la basilica di Sant’Apollinare Nuovo. Teodorico fece costruire anche due luoghi importantissimi: il suo magnifico Palazzo, di cui oggi rimangono alcuni mosaici pavimentali, conservati presso il “cosiddetto” Palazzo di Teodorico, e la sua tomba monumentale, completamente realizzata in pietra d’Istria.

Il Museo Arcivescovile è un altro sito imperdibile che conserva al suo interno la Cappella di Sant’Andrea e la cattedra in avorio dell’arcivescovo Massimiano.

La terza grande stagione artistica si svolse nel VI secolo, quando Ravenna fu scelta dall’imperatore Giustiniano come capitale della prefettura bizantina d’Italia. Ecco che sorsero le basiliche di San Vitale e di Sant’Apollinare in Classe.

La tecnica prescelta per decorare questi straordinari edifici fu quella del mosaico. Innumerevoli piccoli cubetti di pasta di vetro sono accostati gli uni agli altri con un incredibile effetto di gioco di luci e sfumature. Questi mosaici avvolgono chi li osserva con attenzione in una atmosfera assolutamente magica e di grande solennità; gli infiniti colori, i racconti di fede cristiana, gli innumerevoli simboli sono legati a racconti che li rendono ancora più speciali e interessanti.
A Ravenna si svolge anche la Biennale del Mosaico Contemporaneo Ravenna mosaico a testimoniare quanto quest’arte sia ancora viva e vitale.

Ravenna inoltre fu l’ultimo rifugio di Dante Alighieri. Il Sommo Poeta venne ospitato dalla città nel 1318 e qui morì dopo 3 anni, nel 1321. Dante trovò in questa città il clima culturale adatto a completare la Divina Commedia.
C’è un angolo della città dove tutto ci ricorda lui, si chiama zona del silenzio. Creata 600 anni dopo la sua morte, conserva la tomba del poeta, la chiesa di San Francesco teatro dei funerali e il Museo Dantesco.
In un angolo del giardino, immediatamente alle spalle della tomba, un piccolo campanile ospita una campana donata dai Comuni italiani che ogni sera al tramonto suona 13 rintocchi che ci ricordano che la morte del poeta avvenne nella notte tra il 13 e il 14 settembre.

Su richiesta è possibile organizzare una tappa in un laboratorio di mosaico del centro storico della città per una dimostrazione della tecnica musiva o per laboratori didattici, oppure semplicemente una degustazione della tradizionale piadina romagnola!

Il tour è personalizzabile con con queste ulteriori opzioni: Basilica di Sant’Apollinare in Classe (Classe, Ra), Mausoleo di Teodorico, Parco Archeologico Antico porto di Classe, Domus dei Tappeti di Pietra, Mar (Museo d’Arte della città di Ravenna), Museo Tamo (Tutta l’avventura del mosaico), Museo Archeologico Nazionale.

ITINERARIO DI MEZZA GIORNATA – durata 3 h

Per visitare Ravenna in mezza giornata vi propongo un itinerario che toccherà i luoghi più suggestivi e assolutamente imperdibili.

  • Basilica di Sant’Apollinare Nuovo
  • Basilica di San Vitale
  • Mausoleo di Galla Placidia
  • “zona dantesca” con la tomba di Dante Alighieri e i Chiostri Francescani.

E’ possibile completare l’itinerario abbinando la visita nel pomeriggio al Mausoleo di Teodorico e alla Basilica di Sant’Apollinare in Classe.

Link utili: ravennamosaici.it | turismo.ra.it

La pubblicazione delle immagini dei mosaici di Ravenna è stata autorizzata dall’Opera di Religione della Diocesi di Ravenna (prot. 819/16/U.A.).